Questo blog sarà principalmente dedicato a ciò che leggo, ai libri, alla letteratura, al leggere in sè. Oltre ad essere un esercizio per la mia mente pigra, spero che potrà tornare utile a qualcuno per trovare spunti di riflessione o consigli di letture.
Inevitabilmente dovrò agganciarmi anche all’attualità politica, alle questioni sociali, allo stato di involuzione culturale che scoinvolge questo paese, sempre a partire dalle letture; mi risulterebbe inutile e autoreferenziale scrivere i commenti e le riflessioni sui libri che leggo senza cercare analogie con la realtà, senza trovare simboli che si riferiscono al nostro presente e alla necessità di incidere per cambiarlo, reindirizzarlo, aprire brecce e vie di fuga se è necessario. Sono un pessimista costruttivo. Oltre all’agire politico dei movimenti credo nel potere del pensiero, dell’empatia tra coloro che immaginano altri mondi possibili, che li praticano e soprattutto che riescono ad individuarli là dove esistono o dove sono esistiti. Niente di romantico. Il pensiero ha una sua consistenza, è fatto di elettro-magnetismi, viaggia attraverso spazio-tempo, lascia tracce impercettibili che a posteriori lasciano dei sospetti della loro esistenza. Mi riferisco ad un passaggio letto all’interno di New Italian Epic, e ad una mia approssimativa interpretazione dello stesso (…)