Qualche giorno fa ho visto dal vivo Brendan Perry, ex Dead Can Dance. Il famoso duo dark-wave che ho scoperto una decina d’anni dopo che si sono sciolti. Difficilmente classificabili e noti per le sperimentazioni sonore che utilizzavano gli elementi di musica antica, medievale, classica, ma anche della world music. Oggi, quello che fa Perry è parzialmente in linea di continuità con i Dead Can Dance, ma forse spogliato della ricerca verso cose esotiche, antiche e lontane. E’ un dark “maturo”, placido e riflessivo, non più originale come il duetto di una volta. Durante il concerto ha fatto solo una canzone vecchia, che ho ascoltato e riascoltato spesso un paio di inverni fa, fissando dal finestrino dell’autobus le decadenti campagne del pavese ricoperte di fangiglia e croste di ghiaccio. Si tratta di Carnival is Over, il cui video sembra essere un omaggio al cinema muto degli anni ’10.