Intervista con magister Valerio sulla sua candidatura nelle liste della Sinistra Anticapitalista. Evidentemente una scelta in qualche modo emergenziale, del tipo “si salvi chi può” considerando lo stato pietoso dell’opposizione e situazione precaria dei movimenti, non certo per via una completa adesione programmatica alla coalizione comunista. Se fossi stato nella circoscrizione nord-est l’avrei votato, se non altro per dare un sostegno a colui che ben rappresenta quella parte della classe intellettuale ancora critica, capace di analisi e di dissenso e soprattutto lontana dai buoni salotti da eltè accredita e succube dei circolini di potere.