Lo scenario di “La caduta di Hyperion” rimane intrigante, sviluppandosi in un epico conflitto intergalattico dagli esiti ed alleanze inaspettate. Si dilunga un po’ troppo la storia dei pellegrini e della loro permanenza presso le Tombe del Tempo, con alcuni particolari e flashback stucchevoli e sentimentali, riflessioni e ricordi familiari che mi sono parse un po’ fuori tempo e luogo. Alcuni risvolti macro-politici sono piuttosto complessi, in quel caso è inutile pensare quanto siano “credibili”, ci sono anche le esigenze narrative. Tuttavia rimane in parte oscuro il ruolo del mostro tecnologico Shrike e la delucidazione sulla sua fine. Mi piacerebbe sentire le opinioni altrui. Intanto segnalo questo commento e sintesi che riassume molto bene il romanzo.
Agosto 26, 2008
La caduta di Hyperion
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